C'è molta più coerenza nei pazzi, c'è la spinta atavica che disimpegna gli errori.
Della razionalità mi sfugge il godimento.
Sono stanca delle spiegazioni, delle parole pensate male e dette peggio per ovviare alla caduta libera dello stomaco quando, con premura, ti fanno notare che così non andrai da nessuna parte.
E dove volete che vada?
Fatemi il piacere, campioni, andate a retoricare lungi da me il più possibile.
E anche stanotte non dormirò causa grandine perpendicolare sull'abbaino.